Accordo di programma per la realizzazione delle opere di valorizzazione del lago d'Idro - 2012/2014

Regione Lombardia, a causa della decadenza del Progetto Integrato d'Area (PIA) del 2008, per mancata accettazione del contributo del Fondo europeo di sviluppo regionale (FESR) da parte dei comuni di Anfo e Idro, promuove un nuovo Accordo di programma per la realizzazione delle opere di valorizzazione del lago d'Idro (delibera n. 3667 del 2 luglio 2012).

L'accordo, pur se di interesse dei Comuni lombardi rivieraschi del lago d'Idro, è inizialmente sottoscritto solo da Bagolino e Lavenone; l'approvazione definitiva (decreto n. 6925 del 31 luglio 2012) consente di accedere ai finanziamenti dal Fondo Sviluppo e Coesione (FSC) per un importo complessivo di 4.130.000 euro. L'Accordo di programma approvato contempla la possibilità di estensione ai comuni di Anfo e Idro che decidono di non aderire alla proposta.

Essendo venuti meno gli argomenti ostativi alla realizzazione delle opere di messa in sicurezza del lago d'Idro a seguito del ritiro dei ricorsi presentati al Tribunale Superiore delle Acque e al Tribunale amministrativo regionale (TAR), il 10 maggio 2013 il comune di Anfo chiede di aderire all'Accordo di programma. Il 19 giugno 2014, Regione Lombardia e i comuni di Bagolino, Lavenone e Anfo sottoscrivono il testo di estensione dell'Accordo di programma per la realizzazione delle opere di valorizzazione del lago d'Idro, approvato con d.a.r. n. 6902 del 18 luglio 2014, che prevede un finanziamento complessivo di 2.600.000 euro.

Oltre alle opere di valorizzazione nel comune di Anfo, in sede di definizione del nuovo Accordo di programma viene definita la necessità di realizzare il recupero della Rocca d'Anfo, in coerenza con le finalità di valorizzazione territoriale dello stesso Accordo. Si tratta di una prima serie di interventi sviluppata con il coinvolgimento dell'Agenzia del Demanio, proprietaria della Rocca d'Anfo, e della Comunità Montana di Valle Sabbia e finalizzata alla messa in sicurezza del compendio oggetto di pericolosi eventi franosi e di caduta massi. Per la realizzazione del più ampio programma di recupero della fortezza militare, l'intero compendio è consegnato a Regione Lombardia con atto di Concessione per una durata di 19 anni (repertorio n. 1413 del 6 agosto 2015).

L'intervento di messa in sicurezza della Rocca d'Anfo in corso di realizzazione è interamente finanziato da Regione Lombardia con fondi propri, per una somma complessiva di circa 1.470.000 euro. La Comunità Montana di Valle Sabbia, in base a specifiche convenzioni assunte con Regione Lombardia, svolge il ruolo di Ente attuatore per la progettazione e realizzazione delle opere.

17/10/2018