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Il progetto definitivo

Il 20 luglio 2009, a seguito di gara pubblica, Infrastrutture Lombarde S.p.A. ha affidato all'Associazione Temporanea di Imprese Favero & Milan Ingegneria S.p.A., Ingegneria 2P & associati s.r.l., Studio Cancelli Associato e ing. Giuseppe Baldo, la revisione del progetto preliminare e la redazione del progetto definitivo delle nuove opere per il lago d'Idro.

Il progetto definitivo, finalizzato a garantire la messa in sicurezza idraulica del lago d'Idro e redatto tenendo conto degli accordi presi tra i diversi enti coinvolti, ha subito nel corso del suo sviluppo alcune modifiche tra le quali la modifica della quota della savanella da 365,45 metri (idrometro di Idro) a 365,80 metri (idrometro di Idro) e l'eliminazione della soglia davanti all'imbocco della galleria di scarico.

Il progetto definitivo prevede:

  1. Nuova galleria di bypass
    Il tracciato, lungo circa 1300 metri, si sviluppa in sponda orografica sinistra ed è completamente esterno alla perimetrazione della frana. Lo scopo primario dell'intervento è l'evacuazione delle portate anche in caso di collasso di frana con ostruzione dell' emissario Chiese. L'opera d'imbocco è nel comune d'Idro mentre lo sbocco è sito nel comune di Lavenone, circa 550 metri a valle dello sbocco esistente.
    L'imbocco della nuova galleria di bypass ha un funzionamento sotto battente già a partire dalla quota di minima regolazione al fine di minimizzare gli innalzamenti del lago in occasione di eventi estremi di piena.
    La soglia d'ingresso, inizialmente presente nel progetto definitivo per adempiere a quanto indicato nell'Accordo di Programma per la valorizzazione del lago d'Idro del 2008, è stata eliminata a seguito di quanto emerso in sede di procedura autorizzativa del Progetto Definitivo e di Valutazione di Impatto Ambientale (VIA).
  2. Nuova traversa e sistemazione dell'alveo
    La nuova traversa è di tipo mobile, dotata di due paratoie principali a settore, oltre ad una paratoia minore piana. Ha due luci principali e una luce minore per il rilascio del Deflusso Minimo Vitale (DMV). A detta luce è affiancata la scala per la risalita dei pesci. In corrispondenza della luce minore, a valle della traversa, viene realizzata una savanella rivestita in massi conformata e dimensionata per consentire il passaggio di una portata di 5,02 metri cubi al secondo, con un livello di lago pari alla minima regolazione, e la risalita della fauna ittica. A parte la savanella laterale in sponda sinistra, l'alveo non verrà abbassato tra la nuova traversa e quella esistente ma semplicemente livellato omogenizzando il fondo alla quota di 367 metri (idrometro di Idro). A valle del nuovo sbarramento le sponde verranno protette mediante scogliere in massi mentre a monte è previsto l'innalzamento della sponda sinistra.
  3. Opere sulla traversa esistente
    Per il passaggio del DMV si prevede il taglio della platea della luce destra della traversa esistente. A nuovo sbarramento eseguito si provvederà infine alla rimozione delle paratoie a settore e delle relative cabine di comando. 
  4. Messa fuori servizio galleria degli agricoltori con chiusura definitiva dell'imbocco e sbocco

La durata dei lavori, secondo cronoprogramma, è di 1.235 giorni naturali e consecutivi (circa 3 anni e 5 mesi) a partire dalla data del Verbale di Consegna Lavori. Il costo complessivo dell'intervento è di 48.000.000 di euro, iva inclusa.

Il procedimento di Valutazione di Impatto Ambientale nazionale sul progetto definitivo si è concluso il 17 aprile 2013 e ha ottenuto parere positivo con prescrizioni, con decreto del Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare.

Il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, acquisito il parere del Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici, in data 28 giugno 2013 ha rilasciato l'approvazione tecnica con prescrizioni del progetto definitivo.

28/11/2017