Web Content Viewer (JSR 286) 15min

Azioni
Caricamento...

Gli sviluppi del 2013

La procedura di Valutazione d'Impatto Ambientale iniziata nel giugno 2010 si conclude con il decreto di compatibilità ambientale con prescrizioni del 17 aprile 2013, emanato dal Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, di concerto con il Ministero per i Beni e le Attività Culturali.
 
Nell'aprile 2013 la Società Lago d'Idro (SLI) comunica al Ministero delle Infrastrutture e Trasporti che i dissesti presenti nella galleria di scarico del lago ("Galleria degli Agricoltori") avevano recentemente subito una significativa evoluzione dei processi deformativi (imbozzamenti, rotture lamiera, ecc.). Il Ministero delle Infrastrutture e Trasporti richiede alla SLI di presentare un programma di indagini geofisiche mirato alla mappatura delle eventuali cavità e/o di anomalie geostrutturali responsabili dell'evoluzione dei processi deformativi recentemente osservati nel cavo a ridosso del tratto di galleria e di presentare un programma di interventi di ripristino funzionale della galleria nell'ottica di garantire la stabilità per il periodo necessario al completamento delle nuove opere.
 
I comuni di Bagolino e Lavenone, sottoscrittori dell'Accordo di Programma approvato con d.a.r. n. 6925 del 31 luglio 2012, ricevono una quota di finanziamento (prima tranche, pari al 10% del contributo concesso al netto della somma già liquidata da Regione Lombardia con decreto dirigenziale n. 15728 del 29 dicembre 2008) per gli 8 progetti inclusi nell'AdP, 6 presentati dal comune di Bagolino e 2 dal comune di Lavenone. Il comune di Bagolino appalta i progetti "Messa in sicurezza dei percorsi naturalistici ciclopedonali sui fiumi Caffaro e Chiese" e "Restauro della chiesa medievale in località San Giacomo e realizzazione di un nuovo percorso ciclopedonale attrezzato".
 
A seguito della decadenza del contributo PIA (decreto n. 3175 del 13 aprile 2012), dovuta alla mancata accettazione nelle forme previste del contributo regionale da parte dei comuni di Anfo e Idro e a seguito della mancata adesione al nuovo Accordo di Programma per la realizzazione delle opere di valorizzazione del lago d'Idro, Regione Lombardia chiede al comune di Idro, con nota n. A1.2013.0017816 del 22 febbraio 2013, ed al comune di Anfo, con nota n. A1.2013.0017814 del 22 febbraio 2013, la restituzione dell'anticipo dei fondi FAS, ora FSC, erogato con decreto n. 15728 del 29 dicembre 2008 per la redazione dei progetti integrati riguardanti la valorizzazione del lago. Nello specifico al comune di Idro è richiesta la restituzione di 76.098 euro più interessi ed al comune di Anfo di 105.366 euro più interessi.
 
In conseguenza dell'avvio del procedimento di recupero delle somme erogate al comune di Anfo, delle prescrizioni apposte al decreto di compatibilità ambientale e alla necessità di intervenire urgentemente sulla Rocca d'Anfo, con nota n. 1517 del 10 maggio 2013 il comune di Anfo chiede di aderire ai contenuti dell'Accordo di Programma 2012. Detta adesione è possibile solo successivamente al ritiro da parte del comune di Anfo del ricorso presentato avanti il TAR avverso i provvedimenti regionali relativi al procedimento PIA.
 
Il 28 giugno 2013 il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, acquisito il parere del Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici, rilascia l'approvazione tecnica con prescrizioni del progetto definitivo.

22/11/2017